Lunedì
04
Marzo 2024
Oggi parliamo di Space Gate Odyssey, vedremo il regolamento e faremo la recensione di un gioco da tavolo German a tema spazio che ci ha particolarmente sorpreso!
È un gioco adatto a chi apprezza il piazzamento tessere, gestione lavoratori e la costruzione di una personale strategia di gioco influenzata in parte dal gioco degli altri, sono queste infatti le meccaniche principali.
Molto apprezzata anche la meccanica delle azioni che spiegheremo più avanti nelle regole, infatti dona interazione tra i giocatori e riduce i tempi morti durante la partita.
L’ambientazione è subito piaciuta ai nostri soci che apprezzano e giocano frequentemente a giochi a tema spazio.
Space Gate Odyssey è un coinvolgente gioco da tavolo che trasporta i giocatori in un’avventura spaziale epica. Ambientato in un futuro distante, il gioco li immerge in un viaggio attraverso le profondità dello spazio alla scoperta di nuovi mondi e risorse.
Con una combinazione di strategia, pianificazione e diplomazia, i giocatori devono costruire e gestire stazioni spaziali, esplorare sistemi solari sconosciuti e sviluppare tecnologie avanzate per dominare la galassia.
| Tempo di partita | Circa 90 minuti |
| Adatto ai nuovi giocatori | No |
| Adatto al solitario | No |
| Numero di giocatori | Da 2 a 4 giocatori |
| Categoria | Strategico, costruzione della propria plancia gioco |
| Dipendenza dalla lingua | No |
| Autore | Cedric Lefebvre |
| Casa editrice | 3 Emme Games |
| Anno di pubblicazione | Novembre 2019 |
| Prezzo | circa 50 euro |
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La scatola si presenta con una grafica curata ed esplicativa della tematica scelta.
I materiali sono ottimi e la cura dei dettagli fanno di questo gioco da tavolo un vero gioiellino per chi ama il genere e il tema spazio.
All’interno di Space Gate Odyssey troviamo:

Come potete vedere la scatola contiene moltissimi componenti di gioco, tutti ottimi sia dal punto di vista qualitativo che grafico.
Il contenitore dei moduli, da montare, si ripone facilmente nella scatola e aiuta a tenere organizzate le tessere modulo per un setup davvero veloce!
Le aree all’interno della scatola sono ben studiate e consentono di riporre il gioco in modo sicuro ed efficace.
Una chicca del gioco sono le tute degli ingegneri capo, che andranno fatte indossare agli ingegneri e ricordano una vera tuta da astronauta!
Un futuro non troppo distante, una galassia non così lontana, l’umanità è pronta per lasciare la Terra ed esplorare 6 nuovi esopianeti, ma c’è un solo modo per raggiungerli: i portali spaziali!
Tu sarai il leader di una delle quattro confederazioni e lotterai per mandare il maggior numero di coloni possibili sugli esopianeti.
Dovrai gestire il lavoro dei tuoi ingegneri a bordo della stazione Odyssey e organizzare la produzione e gli spostamenti dei coloni.
Quando tutti gli esopianeti saranno colonizzati la confederazione più influente prenderà in mano il futuro dell’umanità.
Il tuo obiettivo sarà quello di costruire la stazione spaziale più efficiente e mandare i tuoi coloni nei punti migliori degli esopianeti per ottenere più punti.
Assicurati di chiudere i corridoi della nave perché quelli aperti saranno un rischio per i coloni e ti faranno perdere punti a fine partita.
All’interno del regolamento di Space Gate Odyssey viene spiegato nel dettaglio come fare il setup del gioco, vediamolo insieme:

In ogni turno il primo giocatore deve scegliere uno dei propri ingegneri (normale o capo) sulla plancia azioni Odyssey e spostarlo in un’altra sala di controllo posizionandolo sul supporto azione.
Non puoi scegliere un robot poiché non possono mai essere mossi.
A turno, a partire dal giocatore attivo, tutti i giocatori eseguono l’azione corrispondente alla sala attivata in base al numero di punti azione che hanno a disposizione (ovvero in base a quanti lavoratori sono già presenti in quell’area).
Ogni giocatore può scegliere anche di non usare tutti i punti azione a disposizione, mentre chi non ha personaggi nella sala attivata non esegue azioni.
Dopodiché, in ordine di turno, i giocatori controllano se hanno moduli portali pieni ed eventualmente mandano i coloni sull’esopianeta corrispondente.
Se sei il giocatore attivo in questo momento potrai scegliere l’azione da compiere, spostando uno dei tuoi lavoratori sull’azione desiderata sulla plancia azioni.
Se non sei il giocatore attivo ma hai già un lavoratore nell’azione da lui scelta allora potrai eseguire quell’azione, senza spostare omini.
La forza delle azioni dipende dal numero di lavoratori che sono presenti in uno spazio azione, secondo i punti descritti nel paragrafo precedente.
Le camere stagne iniziali (bianche) possono esser sempre attraversate dai coloni indipendentemente dal colore dell’azione ma un qualsiasi modulo pieno non può essere attraversato.

Il primo colono che si sposterà sul modulo disattivato lo attiverà ma dovrà ritornare nella riserva generale.
I moduli Odyssey quando vengono attivati fanno ottenere al giocatore un miglioramento, descritto sul retro della tessera:
Ci sono alcuni moduli che funzionano da portali verso gli esopianeti, altri invece (camera stagna) consentono di reclutare omini.
Attivare un modulo non è considerata azione, quindi può essere svolta in qualunque momento del turno purché venga spostato un omino su quella tessera.

Gli esopianeti sono il vero motore di gioco e contengono la maggior parte dei punti a fine partita. Essi sono fatti per essere colonizzati da più coloni possibili e, una volta completati, verranno assegnati punti in base alle maggioranze sulle aree.
All’interno del gioco troviamo l’esopianeta Hawking che andrà sempre collocato sul tavolo e altri 8 esopianeti di cui 5 verranno scelti casualmente ad inizio partita.
Ogni esopianeta ha le proprie regole di piazzamento e condizioni di completamento ed assegnazione dei punti.
Quando viene completato un esopianeta il portale su di esso si sposta su uno degli esopianeti ancora liberi, finché non verranno colonizzati anche i restanti esopianeti. Se un esopianeta viene completato e non ce ne sono altri da colonizzare allora il portare viene spostato sul pianeta Hawking e ogni colono che lo oltrepasserà ti darà un punto aggiuntivo.
La partita finisce quando tutti e tre i portali saranno posizionati su Hawking e si procederà al calcolo dei punti.
Il regolamento di gioco illustra le caratteristiche di gioco di ogni esopianeta, prenditi il tempo per leggere le condizioni di ciascuno prima di iniziare a giocare.

La partita si conclude quando tutti e tre i portali spaziali vengono spostati su Hawking, quindi quando tutti gli esopianeti hanno raggiunto le condizioni di completamento.
Tutti i punti ottenuti vengono registrati sulla ruota del pianeta Hawking (1 punto = 1 avanzamento) e quando la tua pedina avrà fatto il giro completo allora potrai posizionare un colono sulla piramide dei punti (equivale a 10 punti fatti)
La piramide richiede quasi sempre coloni semplici ma alcuni step possono richiedere un ingegnere (che corrisponde ad un punto azione). Se non ne hai nella riserva, dovrai prenderlo dalla plancia azioni.
Si contano infine i punti ottenuti dal predominio di colonizzazione e si sommano altri punti in base alle tessere nella tua nave spaziale e alla posizione dei gettoni su Hawking.
Durante la partita i giocatori potranno cambiare la posizione di questi gettoni a proprio vantaggio, cambiando così il calcolo dei punti a fine partita.
Per ciascun campo (idrico, flora e fauna, energetico) si verifica chi ha la maggioranza di tessere di quel colore nella propria nave e si ottengono i punti influenza a seconda della posizione del gettone sul contatore predominio.
Il giocatore con il maggior numero di set dei tre moduli differenti ottiene tanti punti quanti ne indica la posizione del gettone equilibrio (grigio) sul tracciato influenza.
A questo punteggio dovrai sottrarre tanti punti quanti sono i corridoi rimasti aperti nella tua navicella.
Vince chi ottiene più punti, in caso di pareggio a decretare il vincitore sarà la posizione del colono sulla ruota influenza.

Space Gate Odyssey è un gioco che, personalmente, ho molto apprezzato, quindi questa recensione è molto positiva.
Le partite non sono eccessivamente lunghe, ma molto soddisfacenti e per nulla banali, è importante infatti sviluppare una propria strategia di gioco, pur guardando con attenzione le strategie degli altri!
Bella la meccanica delle azioni svolte anche nel turno degli avversari perché abbatte i tempi morti e crea un pizzico di interazione benevola tra i giocatori.
I materiali sono ottimi e tutti i componenti sono in cartoncino spesso con una grafica veramente curata!
Tutti gli esopianeti, inoltre, hanno il nome di un importante scienziato del ventesimo secolo che ha contribuito attivamente alle scoperte riguardanti lo spazio!
Piccola nota a sfavore di questo gioco è il regolamento che trovo un po’ complesso nella lettura.
In conclusione è un gioco che intavoliamo spesso e che siamo contenti di avere in associazione, voto 8/10!
A mio avviso è sicuramente uno dei giochi da avere in Ludoteca.
| PRO | Ottimi materiali con un tocco di originalità e creatività Cura della grafica Cura del dettaglio Meccanica di gioco interessante Costruire la propria navicella Odyssey è appagante Possibilità di costruire strategie di gioco sempre diverse Tempi morti praticamente assenti Buona interazione |
| CONTRO | Regolamento poco chiaro Poca possibilità di rimontare durante la partita |
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